TataBlack?
Le pagine del genere “chi sono” mettono sempre soggezione a chi deve scriverle… almeno, personalmente ho sempre paura di essere prolisso, o riduttivo, o schematico, e comunque mi rendo conto che non si può presentare qualcuno ad altri se non per via indiretta, descrivendo cosa fa, dove vive, e lasciando che ognuno si costruisca l’immagine che vuole in base alla propria esperienza e ai propri concetti e pregiudizi.
Il dilemma non mi pare risolvibile, e dunque mi adeguo dando due o tre indicazioni per inquadrare il personaggio:
- maschio umano bianco, adulto (dicono)
- lettore avido e pressoché onnivoro
- parla con i computer
- ama praticare (e subire) arti marziali
Per il resto, quello che scrivo dovrà bastarvi…